
11 GIUGNO, 19:00/19:30/20:00/20:30 - GAM - Galleria d'Arte Moderna Palermo
Anteprima Festival ConFormazioni - Corpi in Mostra (la ripetizione del gesto)
GRATUITO
di Muxarte Ensemble
con Gaia Macaluso, Grazia Montelione, Ludovica Messina
musiche eseguite dal vivo Lia Ceravolo, Salvatore Maria Sclafani
Corpi in Mostra (sulla ripetizione del gesto): è il secondo capitolo di un progetto performativo che unisce la potenza evocativa della danza contemporanea con l’intensità visiva e sonora degli spazi della Galleria d’Arte Moderna di Palermo.
Con il Capitolo II, il progetto si apre a una nuova prospettiva: una seconda partitura di gesti e suoni attraversa nuovamente gli spazi della GAM, rinnovando il dialogo tra corpo, opera e spettatore. Questa iterazione espande la ricerca sul gesto e sulla memoria del movimento, trasformando l’esperienza in un dispositivo performativo vivo e replicabile, capace di far emergere nuove sfumature emotive e poetiche.
Danzatori e musicisti attraversano le sale della GAM come un filo vivo che connette epoche, stili e sensibilità artistiche. I corpi dei danzatori, in dialogo intimo con i capolavori pittorici e scultorei custoditi nel museo, diventano medium poetici tra il movimento e la memoria. Ogni sala si trasforma in scena, ogni opera in un interlocutore silenzioso: l’arte visiva viene attraversata, risvegliata e riletta attraverso il gesto. La presenza dei musicisti dal vivo arricchisce l’esperienza, creando un tessuto sonoro che accompagna e amplifica l’azione coreografica. Muovendosi anch’egli tra le stanze della GAM, il musicista conduce e coinvolge il pubblico, che diventa parte attiva di un percorso sensoriale in cui suono, corpo e spazio si intrecciano. La danza e la musica dal vivo si fanno così strumenti di narrazione e mediazione, capaci di condurre gli spettatori in una fruizione emozionale e profonda delle opere museali. Non si tratta solo di osservare, ma di vivere un’esperienza che fonde arte visiva, gesto e suono, generando nuove prospettive di lettura e di ascolto del patrimonio artistico della Galleria. Il progetto possiede una forte valenza educativa: l’approccio multidisciplinare promuove un’educazione estetica trasversale, stimola l’osservazione critica e l’empatia corporea, e propone una nuova modalità di abitare e vivere lo spazio museale. L’esperienza performativa diventa così un ponte tra arte, corpo, musica e comunità, capace di accendere curiosità, riflessione e partecipazione attiva.
